Antonio Fallico: cresce il ruolo strategico del mercato russo

20 febbraio 2020, Milano, Mosca. A Milano oggi si è tenuto il VIII seminario italo-russo centrato sulla cooperazione economica, industriale e finanziaria tra l’Italia e la Russia.

L’evento era organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia, dalla Fondazione Roscongress, dal Forum economico internazionale di San Pietroburgo e dal Consolato generale della Federazione Russa a Milano, con il sostegno di Banca Intesa, del Gruppo Intesa Sanpaolo e dello studio legale Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners.

Ai partecipanti si sono rivolti una ventina di alti rappresentanti amministrativi ed operatori economici, dalla Russia e dalla Lombardia, tra cui il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l'Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Serghey Razov.

“Il mercato russo diventa sempre più strategico, ha detto all’apertura dei lavori il Presidente di Banca Intesa e di Conoscere Eurasia, Antonio Fallico. Qui vorrei sottolineare per le aziende italiane la centralità della Russia, quale Paese assolutamente strategico per espandere gli affari nel resto della Grande Eurasia.”

Secondo l’Istat, nel 2019, le esportazioni italiane verso la Russia si sono fermate a 7,3 miliardi di euro (+4,9%), mentre le importazioni sono state pari a 13,3 miliardi di euro, scendendo del 2%. Tra le regioni italiane, la Lombardia è rimasta il più importante partner commerciale della Russia. In cifre assolute le forniture lombarde tra gennaio e settembre del 2019 si sono assestate a 1,6 miliardi di euro (-50 milioni rispetto allo stesso periodo del 2018), gli acquisti a 1,7 miliardi di euro (+282 milini di euro).

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