Antonio Fallico: la cooperazione con delle imprese della Regione di Sberdlovsk per gli imprenditori italiani è particolarmente interessante

1 ottobre 2020, Ekaterinburg. Oggi, nella residenza del Governatore della regione di Sverdlovsk, si è tenuta la II Sessione itinerante del Forum Economico Eurasiatico di Verona a Ekaterinburg. Il tema era: "La nuova realtà dell'economia globale dall'Atlantico al Pacifico: la dimensione degli Urali". Nel centro dei dibattiti sono stati il settore della metallurgia e l’uscita dalle difficoltà economiche dovute alle conseguenze della pandemia del coronavirus.

L'evento, a cui hanno partecipato imprenditori dagli Urali e dall’Italia, era organizzato da Banca Intesa, dall’Associazione Conoscere Eurasia,  dalla fondazione Roscongress, dal Governo della Regione di Sverdlovsk, dalla Camera di Commercio Italo-Russa e dall'Associazione degli imprenditori italiani in Russia (GIM-Unimpresa).

All’evento ha preso la parola il primo vice governatore della Regione di Sverdlovsk, Alexey Orlov, altri dirigenti regionali, dirigenti di organizzazioni imprenditoriali e aziende provenienti da Russia e Italia.

“Questa nostra assemblea nella capitale degli Urali è la prima che svolgiamo in presenza dopo le misure sanitarie restrittive, anche se abbiamo dovuto ridurre il numero dei partecipanti a causa delle norme anti epidemiologiche in vigore, ha detto il Presidente di Banca Intesa e di Conoscere Eurasia, Antonio Fallico. Gli Urali non solo sono il ponte naturale tra Europa e Asia, ma, situati nel centro dell’immensa Russia, ne costituiscono anche uno dei più importanti, eccellenti e promettenti poli di sviluppo industriale e di innovazione tecnologica”. Per questo, ha proseguito, la cooperazione con le imprese della Regione di Sberdlovsk “per gli imprenditori italiani ed europei è particolarmente interessante e promettente”.

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