Intesa Sanpaolo: I risultati consolidati al 31 dicembre 2020

8 febbraio 2021, Torino, Milano, Mosca. Il Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo il 5 febbraio ha approvato i risultati d’esercizio e consolidati al 31 dicembre 2020.

I risultati del 2020 confermano la capacità di Intesa Sanpaolo di affrontare efficacemente la complessità del contesto conseguente all’epidemia da COVID-19, riflettendo la redditività sostenibile, che deriva dalla solidità della base patrimoniale e della posizione di liquidità, dal modello di business resiliente e ben diversificato e dalla flessibilità strategica nella gestione dei costi operativi. La forte riduzione dei crediti deteriorati conseguita nell’ultimo triennio, e in particolare nel 2020, riduce ulteriormente il basso profilo di rischio.

La generazione di valore per tutti gli stakeholder verrà accresciuta dall’unione con UBI Banca e dagli oltre 6 miliardi di euro a valere sull’utile ante imposte che il Gruppo ha destinato nel 2020 all’ulteriore rafforzamento della sostenibilità dei risultati, stanziandoli ad accantonamenti per i futuri impatti di COVID-19.

L’integrazione di UBI Banca, senza costi sociali, prosegue con successo e in anticipo rispetto alle scadenze originarie.

I proventi operativi netti al 4 trimestre del 2020 sono stati pari a €4.251 mln (+4,1% rispetto al 3 trimestre del 2020) e per il 2020 sono stati pari a €17.409 mln (-4,2% rispetto al 2019).

I costi operativi al 4 trimestre del 2020 sono stati pari a €2.487 mln (+13,3% rispetto al 3 trimestre del 2020 e per il 2020 sono stati pari a €9.086 mln (-3,4% rispetto al 2019).

Il risultato gestione operativa al 4 trimestre del 2020 è stato pari a €1.764 mln (-6,5% rispetto al 3 trimetsre del 2020) e per il 2020 è stato di €8.323 mln (-5% rispetto al 2019).

Il risultato corrente lordo al 4 trimestre del 2020 è stato pari a €196 mln rispetto a €997 mln al 3 trimestre del 2020, e per il 2020 è stato di €5.052 mln rispetto a €6.560 mln nel 2019.

Il risultato netto al 4 trimestre del 2020 è stato pari a €-3.099 mila o €10 mln rispetto a €507 mln al 3 trimestre del 2020, escludendo le componenti all’acquisizione di UBI Banca, e per il 2020 è stato pari a €3.277 mln o a €3.083 rispetto a €4.182 mln nel 2019, escludendo le componenti all’acquisizione di UBI Banca.

I coefficienti patrimoniali (common equity tier 1 ratio after proposed dividends) nel 2020:

• 15,4% pro-forma a regime;

• 14,7% con criteri transitori per il 2020.

Al 31 dicembre 2020, la struttura operativa del Gruppo Intesa Sanpaolo si articola in 6.314 sportelli bancari (di cui 1.765 di UBI Banca) - 5.299 in Italia (di cui 1.764 di UBI Banca) e 1.015 all’estero (di cui 1 di UBI Banca) - e 105.615 persone (di cui 19.474 di UBI Banca).

“In questo contesto di straordinaria complessità, nel 2020, superando il nostro obiettivo, abbiamo conseguito un utile netto pari a 3,1 miliardi di euro, escludendo l’impatto contabile della combinazione con UBI Banca e dell’impairment dell’avviamento della Banca dei Territori ed il contributo di 5 mesi delle attività di UBI Banca,” ha dichiarato il Consigliere delegato e CEO di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina.

Ha rilevato che Intesa Sanpaolo nel 2020 ha ottenuto il miglior risultato di sempre nel settore assicurativo, le commissioni hanno mostrato una significativa ripresa, il margine di interesse è tornato a crescere annualmente dopo 5 anni consecutivi di calo, l’efficienza operativa è particolarmente elevata con un cost/income del 52%.

 

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