Banca Intesa presenta a Rostov-sul-Don il Festival del Nuovo Cinema Italiano N. I. C. E.

22 marzo 2021, Rostov-sul-Don. Banca Intesa è lieta di presentare al pubblico di Rostov-sul-Don il Festival del Nuovo Cinema Italiano N.I.C.E. (New Italian Cinema Events), che si terrà dal 24 al 27 marzo 2021 presso il centro cinematografico “Bolshoi”.

L'associazione N.I.C.E. è stata una delle prime a presentare al mondo il nuovo cinema italiano e da anni organizza i più importanti festival cinematografici all'estero. Il cineforum è attivo da oltre 30 anni, lanciato nel 1988 negli Stati Uniti, in Russia nel 1993. I film presentati al festival permettono di avere un nuovo sguardo all'Italia moderna, ai suoi usi e costumi, di conoscere di più della vita degli italiani ordinari – dei loro successi, gioie, problemi e preoccupazioni quotidiane.

N.I.C.E. ha un ruolo importante nella promozione del cinema italiano contemporaneo, ciò è confermato dalla selezione di film originali e di qualità presentati quest'anno.

A Rostov, il pubblico vedrà quattro film di vari generi, e sarà in grado di apprezzare il talento dei maestri italiani di oggi. Tutti i film sono proiettati in italiano con sottotitoli in russo.

Il Festival sarà inaugurato dall’opera della regista Michela Andreozzi “Brave ragazze”. Saranno proposti i film: “Bernardo Bertolucci: no end travelling” diretto da Mario Sesti, “Il vegetariano” diretto da Roberto San Pietro e il film di Letizia Lamartire “Saremo giovani e bellissimi”.

“Da molti anni Banca Intesa sostiene attivamente il Festival del Nuovo Cinema Italiano N.I.C.E.”, ha dichiarato Presidente di Banca Intesa Antonio Fallico. “Non c'è bisogno di considerare il nostro sostegno come un semplice mecenatismo. Sono convinto che la nostra Banca in questo modo contribuisca modestamente allo sviluppo di legami profondi, amichevoli, culturali ed economici tra Italia e Russia. Questo è necessario per superare rapidamente le barriere sociali, economiche e geopolitiche che dividono non solo i nostri due Paesi, ma anche l'Europa e la Grande Eurasia dall'Atlantico al Pacifico”.

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