Antonio Fallico: la cooperazione industriale tra le aziende Urali e italiane è particolarmente promettente

1 luglio 2021, Ekaterinburg. Oggi nella residenza del Governatore della regione di Sverdlovsk si è tenuta la III Sessione itinerante del Forum Economico Eurasiatico di Verona a Ekaterinburg.  Il suo tema era: “Nuove tendenze dell'economia globale dall'Atlantico al Pacifico: la dimensione degli Urali”.

Sono stati trattati due argomenti: “Il futuro dell’industria metallurgica: visione strategica della domanda, dell’offerta e dell’equilibrio del mercato” e “Il business sulla via della trasformazione ecologica e digitale”.

L'evento, al quale hanno partecipato gli imprenditori degli Urali e dell'Italia, è stato organizzato dalla Banca Intesa e dal Governo della Regione di Sverdlovsk in collaborazione con l'Associazione Conoscere Eurasia, la Fondazione Roscongress, la Camera di commercio della Federazione Russa, il Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, l'Associazione degli imprenditori italiani in Russia (GIM-Unimpresa), la Camera di commercio italo-russa, l’Associazione del business europeo e l’Unione russa degli imprenditori e industriali russi.

Sono intervenuti il Governatore della Regione di Sverdlovsk, Yevgeny Kuivashev, l'Ambasciatore d'Italia in Russia, Pasquale Terracano, il Direttore Generale dell'Associazione del business europeo, Tadzio Schilling, alti funzionari, dirigenti di alcune delle più grandi imprese degli Urali e dell'Italia e, le organizzazioni imprenditoriali dei due Paesi.

Prima della sessione il Direttore Generale di UGMK, Andrei Kosizin,  e il Presidente di Banca Intesa, Antonio Fallico, hanno firmato il Memorandum d'intesa tra le due organizzazioni.

“Nel contesto globale presente lo sviluppo della cooperazione economica è una delle condizioni per la ripresa. Per questo noi stiamo qui: la collaborazione tra gli Urali e l’Italia, sopratutto industriale, è una delle più promettenti”, ha detto all’apertura dei lavori il Presidente di Banca Intesa e dell’Associazione Conoscere Eurasia, Antonio Fallico. Sono sicuro, ha continuato, che il nostro evento stimolerà la cooperazione mutualmente vantaggiosa tra il business italiano e quello degli Urali, ed ha invitato a guardare oltre il lavoro di routine, cercare di creare nuove sinergie, essere innovativi. 
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